Andria BAT – Piacenza: 0 a1
Domenica senza Biancorossi, giocheranno il posticipo della tredicesima giornata di campionato Lega Pro solo il giorno dopo. Surrogo la forzata astensione con una visita al "Siboni", futuristico impianto senza barriere della Besurica. In cartellone c'è Atletico BP Pro Piacenza – Gozzano, l'incasso girato alla città di Aulla.
A Gozzano poeta era dedicata la mia scuola media, di Gozzano paese scopro che: è in provincia di Novara, che ha 6000 abitanti, 50 di questi seguono la squadra in pullman e di quest'ultimo sotto assieme 10 sono ultras.
Bella partita, interpreti di pregio su entrambi i fronti, risultato sempre in bilico. La spunta l' Atletico (cambiategli nome): 2 a 1 in rimonta.
Gli ultras ospiti, sotto gli effetti di una maligna digestione, prendono a rumoreggiare. Difficile accettare la sconfitta dopo essere stati a lungo in vantaggio, difficile smaltire la robusta bevuta senza un po' di moto. Perdo l'innesco, ma intercetto burrasca tra l' ex biancorosso De Vitis e quello che sembra essere il capopopolo gozzanese. Il fervore profuso indica che le questioni in essere sono di vitale importanza. Gestualità in aumento, intervengono gli steward, un calciatore scavalca i tabelloni pubblicitari e supplica: "Papà! Papaààààààà! Basta dai, poi squalificano me."
Questa davvero mancava.
Lunedì sera, i biancorossi si accingono a disputare la tredicesima giornata di campionato Lega Pro e noi siamo attorno al tavolo riservato del Bar Lupin. Andria – Piacenza: la danno in tv.
Sono passati solo pochi mesi dall'ultima partita biancorossa trasmessa in diretta, eppure sembra preistoria. Sembra preistoria anche quello 0 a 0 contro la Fidelis Andria che ci obbligò a vincere a Cosenza. Ad onor del vero il tempo è passato anche per i nostri avversari che hanno cambiato nome da Fidelis a BAT (acronimo della provincia) e cambiato la data di nascita da 1971 a 2005.